A pezzi
Emotivamente vorrei essere il macellaio di me stesso. Avere il potere di rimuovere ogni pezzo della mia persona restando vivo, cominciando magari da un'orecchio, per ogni frase che avrei voluto dimenticare.
E così via fino alla scarnificazione. Restare nudo, in piedi nelle mie ossa, sentire il vento passare da ogni costola, tra i denti stretti, avvinghiando le vertebre fino alla nuca. Resterei così per tanto tempo a contemplare i resti della mia carne come piccoli tappeti rossi. Un'ultima carezza alla pelle del viso, ai capelli. Porterei con me solo un occhio, per continuare a vedere, a vigilare. Tutto il resto rimarrebbe lì ad alimentare i miei amici cani ed insetti. Neppure il cervello mi farebbe compagnia. Nessuna memoria....niente.
Questo vorrei essere nella maggior parte del mio tempo. Uno scheletro senza ricordi, senza ambizioni, senza identità.
Senza freddo e fame.

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